Polizza condominiale è obbligatoria?
Nessun condominio a meno che l’assemblea non abbia deliberato diversamente oppure vi sia clausola specifica nel regolamento assembleare o contrattuale, è obbligato a stipulare una polizza assicurativa a sua tutela (la cosiddetta polizza globale fabbricato).

Ma cos’è l’assicurazione e perché è così importante? Il Codice Civile definisce l’assicurazione all’art. 1882 che testualmente recita:l’assicurazione e’ il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.

Assicurazione fabbricato condominiale, cosa copre?
E nel condominio, cosa in particolare si deve assicurare? Abbiamo tre tipologie di polizze:

  • La polizza globale fabbricato che è quelle che assicura l’intero fabbricato con tutte le sue pertinenze: le garanzie di base sono l’incendio e la responsabilità civile ed altre accessorie che possono essere attivate a discrezione del condominio (ad es. ricerca e rottura guasti alle tubazioni, fenomeno elettrico ecc…)
  • La polizza tutela legale per affrontare imprevisti e controversie quotidiane (ad es. recupero crediti): dalla compagnia vengono anticipate le spese tecnico legali derivanti da controversie tra condomino e terzi ed anche tra condominio e condòmini.
  • Assicurazione rischi lavori straordinari: copertura assicurativa, in ambito appalti privati, per i lavori (ristrutturazioni, interventi di manutenzione, lavori edili/impiantistici) eseguiti su opere private quali ad esempio edifici residenziali, industriali, direzionali,commerciali.

Ecco un utile vademecum con i 10 punti assolutamente indispensabili da osservare prima della stipula di un’assicurazione per i fabbricati condominiali

  1. Informarsi sul margine di solvibilità della compagnia che presenta il preventivo al condominio. Il margine di solvibilità, previsto all’art 44 del codice delle assicurazioni, costituisce una sicurezza per coloro che intendono legarsi ad una compagnia assicurativa tramite la stipulazione di un contratto assicurativo, in quanto esprime la stabilità e la forza della stessa.
  2. Accertarsi sempre che il fabbricato sia assicurato con valore adeguato, per avere la certezza di stipulare una polizza adeguata, nel rispetto della normativa vigente. In tal modo si elimina il rischio di vedersi applicata la regola proporzionale, in caso di sinistro, ex articolo 1907 c.c. e di perdere il diritto all’indennizzo totale a causa di un massimale incendio non adeguato.
  3. Leggere sempre attentamente le condizioni di polizza in cui sono analiticamente specificate informazioni sul glossario, su ciò che è assicurato, su ciò che è escluso, sugli obblighi in caso di sinistro, sulle garanzie prestate e le franchigie applicate, termini e modalità di disdetta ecc…
  4. Stipulare sempre contratti annuali, sia perché lo prevede la legge (cd. “decreto Bersani”) sia perché il condominio, vincolato per un solo anno, rimane libero di fare periodicamente indagini di mercato e valutare i prodotti migliori a seconda delle necessità.
  5. Stipulare polizze complete in rapporto alle reali esigenze del condominio ed alle sue caratteristiche (inutile ad esempio assicurare i cristalli per un importo importante se non vi sono vetrine o finestre di notevoli dimensioni); assicurare assolutamente i tubi interrati in presenza di giardini: in caso di perdita d’acqua interrata, anche senza danni al fabbricato, la ricerca della perdita può rivelarsi molto costosa.
  6. Informare i condomini che in caso di accensione di un mutuo possono usufruire della polizza fabbricato e della garanzia base incendio, per la clausola di vincolo da consegnare alla banca.
  7. Verificare sempre le franchigie per ogni garanzia e non avere sorprese quando accadono i sinistri. Farsi una tabella riepilogativa pronta da presentare ai condòmini per spiegare loro in maniera analitica, nella più perfetta trasparenza, cosa è stato risarcito e le franchigie applicate, addebitate di regola all’intero condominio.
  8. Inserire la conduzione appartamenti, perché può facilitare la vita dei condomini ed evitare problemi di convivenza. La garanzia, che in verità nulla a che fare con il condominio, è però utile nel caso in cui non vi siano condomini od inquilini assicurati con la comune polizza del “capo famiglia”.
  9. Conoscere i periti incaricati e i liquidatori e prediligere le compagnie con i tecnici più in gamba e più celeri nel verificare i danni e liquidarli con perizia ed equità. Mai creare precedenti, accettando rimborsi per qualcosa che non è dovuto: i condomini lo pretenderanno sempre e voi sarete accusati di non sapere fare il vostro lavoro. Abbandonare le compagnie che vi fanno prezzi ottimi, ma vi abbandonano al vostro destino in caso di sinistro, con tempi lunghi di apertura e gestione del sinistro e problemi nella liquidazione del danno.
  10. Last but not least: trasparenza sempre e comunque. Informare i condomini su cosa è coperto e cosa no e spiegare bene loro che non tutto ciò che avviene in condominio è rimborsato dall’assicurazione.

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